Chi siamo

L’Associazione Montessori Treviso si è costituita per sostenere e promuovere il metodo Montessori e la sua applicazione con l’impegno di organizzare (principalmente a livello locale) attività di studio, di ricerca, di divulgazione e formazione al fine di sensibilizzare genitori, educatori, insegnanti, dirigenti scolastici, ed il pubblico in generale sul metodo Montessori. Il nostro intento è creare un confronto costruttivo tra diversi metodi educativi, riscontrando che è un bisogno sempre più frequente nelle famiglie del territorio; inoltre sosteniamo l’apertura di sezioni a metodo Montessori nella scuola primaria pubblica e nella scuola dell’infanzia.

La nostra storia inizia nel 2015 con la proposta di portare a Treviso una scuola a metodo Montessori da parte di Carolina Albretti e Ketty Lorenzet: due mamme fiduciose di poter promuovere l’istituzione di sezioni Montessori nella scuola pubblica, alla luce della convenzione tra MIUR e Opera Nazionale Montessori del 2013 (e poi rinnovata nel 2016). Carolina, psicologa e psicoterapeuta, era stata Direttrice della Scuola Montessori di Via Milazzo a Milano, quindi docente ai corsi dell’Opera Nazionale Montessori ed è esperta sulla psicologia dello sviluppo del bambino secondo il metodo Montessori. Ketty era molto attiva con l’Associazione Madamadorè onlus proponendo ai bambini laboratori manuali e creativi e organizzò degli incontri per illustrare ai genitori gli aspetti fondanti il pensiero e l’opera di Maria Montessori, con Carolina attivarono una raccolta firme per attestare l’esistenza di un interesse verso questo metodo e presentare all’USR/UST la domanda di attivare una scuola primaria a metodo Montessori. Ad inizio 2016 hanno incontrato l’interesse del Dirigente Scolastico dell’IC1 Martini Prof.ssa Milena Valbonesi, della Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Dott.ssa Barbara Sardella, del Sindaco Giovanni Manildo e dell’Assessore alla Formazione scolastica del Comune di Treviso Dott.ssa Anna Caterina Cabino, quindi Ketty e Carolina hanno presentato la proposta ad un gruppo di rappresentanti del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto dell’IC1 Martini per istituire una sezione a metodo Montessori presso la Scuola primaria Bindoni di Treviso. Si arrivò al grande successo dell’Open day del 17 gennaio 2017 che ha portato molti genitori ad iscrivere i propri bambini alla classe Prima iniziata a settembre 2017… che oggi è anche la prima sezione a metodo Montessori nel nostro territorio.

Ketty Lorenzet si è dedicata per molti mesi ad instaurare una serie di contatti con l’Opera Nazionale Montessori e gli Enti formatori promuovendo la realizzazione a Treviso di un corso di formazione “di differenziazione didattica Montessori per insegnanti di scuola primaria” (supportando l’IC1 Martini nello svolgimento), incontrando numerosi insegnanti, educatori e genitori interessati; ed ha maturato il desiderio di condividere la conoscenza e la scoperta del metodo con amiche mamme a cui è legata da grande affetto e profonda amicizia nonché con insegnanti ed esperti verso i quali ha molta stima e gratitudine. Così alla fine del 2016 ha proposto di costituire l’Associazione Montessori Treviso, ufficialmente fondata il 17 gennaio 2017, della quale è stata nominata Presidente. Da subito è stato richiesto di essere “associati” all’Opera Nazionale Montessori, proponendo attività conformi ai fini statutari e alle “linee programmatiche” dell’ente fondato da Maria Montessori e con gioia la conferma di associazione è riconosciuta da gennaio 2019.

soci fondatori, con formazioni ed esperienze nel mondo dell’educazione, della scuola e del sociale, sono: Carolina Albretti, Emanuela Maria Bertone, Carlotta Crosato, Lucia Dal Moro, Ketty Lorenzet, Simone Piazza, Manuela Santicoli.

I membri del Consiglio Direttivo di seguito si presentano:

Emanuela Maria Bertone << Sono una pedagogista e istruttrice di nuoto appassionata del mondo montessoriano; poiché l’ho potuto respirare fin da piccola grazie ai racconti di mio padre, cresciuto libero pensante nella scuola Montessori di Torino. Attualmente ho realizzato i miei più grandi sogni: diventare madre e potermi dedicare ai bambini in qualità di insegnate di sostegno nella scuola primaria. Per completare la mia formazione ho frequentato con grande passione ed entusiasmo il corso di didattica differenziata Montessori 6-11 anni a Treviso. Altra esperienza di vita in qualità di cultura che mi ha avvicinata al concetto di  autoregolazione del bambino é stata la possibilità di divenire una consulente alla pari in allattamento: ho toccato con mano le vere competenze del neonato. Quando gli viene lasciata la libertà di scelta e d’azione. >>

Cialis 5 mg è farmaco moderno che in modo rapido ed efficace cura la disfunzione erettile. Cialis giornaliero è disponibile in dosi di 2,5 e 5 mg. Prendete una pillola ogni giorno per un effetto continuo. La tua donna sicuramente apprezzerà. Comprare Cialis Generico 5 mg senza ricetta a buon prezzo. Cialis usato per trattare i sintomi di due patologie riscontrate negli uomini: il sintomo di ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica benigna o BPH) e impotenza, nota in medicina come disfunzione erettile (ED). Cialis migliora il flusso di urina e riduce i sintomi di BPH.

Simonetta Breda << Sono una mamma che lavora in libera professione, impegnata a incastrare lavoro e il più bel mestiere del mondo che è quello di fare la MAMMA, ma come per tutte le mamme le ore non bastano mai………. Mi sono avvicinata al mondo Montessori quando il mio bambino, che ora ha otto anni, doveva frequentare la scuola primaria e per nostra GRANDE fortuna proprio in quell’anno è partita la prima scuola primaria pubblica a metodo Montessori a Treviso. Iniziando quest’avventura non del tutto consapevoli della metodologia e delle dinamiche ma sicuramente convinti che un metodo di studio incentrato nei bisogni e nei tempi del bambino sia un bellissimo modo di imparare. Dopo quasi due anni di frequenza posso dire che ho un bambino che va a scuola felice, felice di imparare, felice di essere curioso, felice di essere un bambino. Con l’associazione vorrei sostenere questa nuova realtà appena nata e diffondere sempre di più il metodo Montessori, cercando di convincere più persone e genitori possibili che è di fondamentale importanza far crescere i nostri bambini in un ambiente sereno che li renda persone sodisfatte e libere di essere se stesse. >>

Savina Brini  << Sono un’insegnante di scuola primaria, specializzata nel metodo didattico differenziato Montessori (6-11). Da sempre stimo Maria Montessori, donna di grande e onorevole spessore storico e professionale. Nel corso degli anni mi sono sempre più interessata alla sua pedagogia, mettendola in pratica nel lavoro e a casa con i miei figli.
I frutti di questa mia costante semina hanno sempre confermato la valenza del pensiero montessoriano, il quale mi ha insegnato a dare fiducia totale al bambino; credere nelle sue capacità e rispettare i suoi tempi di vita e azione, senza sostituirmi a lui, piuttosto porgendogli un “raggio” di conoscenza e lasciandolo poi intraprendere il suo cammino, attraverso il lavoro autonomo, secondo le sue potenzialità e nel rispetto dei suoi tempi.
“Aiutami a fare da solo” non è un “motto” pedagogico, bensì l’essenza dell’educazione montessoriana, l’inconsapevole bisogno del bambino, posto dalla natura stessa sin da quando vive nel grembo della madre e il compito dell’adulto è assecondare, supportare e sostenere questa sua intrinseca missione.
Maria Montessori diceva in una sua celebre citazione “se v’è per l’anima una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perchè in lui si costruisce l’uomo”, con questa meravigliosa frase sento di esortare l’uomo, con sincerità e affetto, a credere nel bambino e porre in lui tutta la fiducia possibile, perchè in realtà lui è il nostro maestro. >>

Antonella Bufi << Sono una docente di scuola primaria, attualmente in servizio presso l’Istituto Comprensivo 2 Serena di TREVISO e specializzata nel Metodo didattico Differenziato Montessori (6-11).
Da diverso tempo, durante le mie giornate scolastiche, mi interrogo spesso sul cambiamento e sull’innovazione che gli attuali studenti richiedono a noi docenti nelle pratiche quotidiane. La scuola oggi ci richiede inclusione, centralità dei bisogni formativi di bambini e sensibilità all’intelligenza emotiva.
Le ricerche recenti neuroscientifiche, confermano quanto sostenuto da Maria Montessori più di 100 anni fa:  l’aspetto dell’immobilità e della disciplina imposta, che caratterizzava i modelli pedagogici del passato, non contribuiscono a realizzare  un ambiente con un clima positivo e favorevole all’apprendimento. Penso che ci sia bisogno di un cambiamento radicale nell’approccio con il bambino: uno sguardo più attento a lui in quanto persona partendo proprio dai suoi bisogni formativi ed emotivi. Il rispetto dei tempi e dei diversi stili di apprendimento nella scuola di oggi è difficile da realizzare, ma non impossibile. Anche nelle Indicazioni Nazionali 2012 e nei Nuovi Scenari del 2018, si parla di didattica inclusiva e di ambiente di apprendimento valorizzante delle diversità. E’ d’obbligo per i docenti quindi interrogarsi, riflettere ma soprattutto agire.
Quotidianamente mi confronto con la difficoltà di scardinare certe prassi ormai consolidate e consuete della scuola, ma avendo “sposato” i principi della pedagogia montessoriana, cerco di assolvere al meglio al mio compito cosmico:  offrire e costruire, seppur in minima parte,  quel cambiamento richiestoci dall’attuale società liquida e complessa.
Con l’Associazione vorrei offrire il mio sostegno e la mia collaborazione per divulgare i principi della Pedagogia Montessoriana e del Metodo Montessori, che se attuato, permette di vedere bambini sempre più curiosi di imparare; bambini che attraverso la condivisione di esperienze sensoriali e laboratoriali nell’ambiente scolastico, sperimentano l’imparare a fare da solo e raggiungono l’obiettivo di diventare degli adulti consapevoli. >>

Marilina Conte << Sono Marilina Conte, anno 1964. E’ l’anno dell’inaugurazione dell’Autostrada del Sole, sono gli anni della ricostruzione e del boom economico, anni in cui gli Italiani avevano sogni da sognare e non avevano la paura che glieli rubava. Comunque il 1964 è anche l’anno di Mafalda e della Nutella.  Sono una docente di scuola primaria specializzata nel Metodo didattico Differenziato Montessori (6-11), in servizio presso la scuola Giustina Renier Michiel delll’Istituto Comprensivo Dante Alighieri di Venezia. Nel 2017 ho deciso di iscrivermi al corso speciale di differenziazione didattica Montessori di Treviso per insegnanti di scuola Primaria. Ho fatto questa scelta perchè penso sia tempo di cambiare. Sono tempi in cui c’è bisogno di uomini liberi e pensanti. Maria Montessori parla di maestro interiore, di bambino insegnante dell’uomo, di uomini nuovi. Maria Montessori non voleva definire il Suo approccio pedagogico al Bambino un Metodo, bensì un Aiuto alla Vita. Ed è su questo punto che vorrei raccogliere la sua sconfinata eredità per contribuire alla sua rivoluzione educativa a sostegno del Bambino. Sono volontaria ADVAR, l’associazione di Treviso che assiste gratuitamente, a domicilio e presso la Casa dei Gelsi, i malati che non possono guarire, ma che, proprio per questo, necessitano ancora di più di cure e sostegno. Sono appassionata di antropologia, di stile liberty e di gatti. Credo nel potere dei libri e nell’informazione che verifica le fonti. Sono contraria all’abuso della tecnologia ai soli fini commerciali. Penso che ognuno di noi abbia il compito civico di fare il meglio che può per sè e per gli altri. O, per dirla con Maria Montessori, questo è il nostro compito cosmico, dato che siamo parte di un tutto. >>

Adriana Darabana <<  Sono mamma di due bambini, Ambra di 7 anni e Raffaele di 4. La mia formazione non è nell’ambito della didattica ma sono laureata in economia, un master a Ca’Foscari nel 2007 e attualmente gestisco l’azienda di famiglia insieme al mio marito, ci occupiamo di ristorazione. È stato grazie all’arrivo dei bimbi che ho scoperto questo sorprendente mondo, l’educazione rispettosa del bambino che mi ha emozionato e incuriosito. Da qualche anno mi occupo della promozione del pensiero montessoriano nel mio comune, Mogliano Veneto. Ho organizzato degli incontri informativi, laboratori per i bambini, ho preso contatti con l’amministrazione comunale e la dirigenza degli istituti comprensivi con lo scopo di attivare una sezione ad indirizzo didattico Montessori. Con il supporto dell’Associazione Montessori Treviso abbiamo raggiunto un ottimo risultato, a partire da quest’anno, 2020, a Mogliano partirà una prima elementare Montessori!
Da quando ho scoperto l’associazione e le meravigliose persone che la compongono ho sempre offerto la mia collaborazione alle attività da essa organizzate, partecipando sempre con entusiasmo e curiosità e avendo sempre da scoprire cose nuove e interessanti.>>

Stefania Donadi << Sono la mamma di un bambino che frequenta la scuola primaria Montessori alle Bindoni e mi sono appassionata alla pedagogia montessoriana ed ai numerosi spunti che offre, nella scuola e nella vita. >>

Elisabetta Ferrari << Sono una donna e mamma itinerante. Dopo aver vissuto molti anni di intenso lavoro, ho deciso nel 2013 di mettere in pausa la mia carriera di autore televisivo e la mia appagante vita milanese per raggiungere mio marito Davide in Spagna e provare ad avere un bambino. Da quel giorno la mia vita é cambiata completamente e le nostre scelte familiari ci hanno portato in giro per il mondo. Nel 2014 é nato Achille a Barcellona, abbiamo poi vissuto a Milano e negli Stati Uniti, dove nel 2019 é nato Orlando. Ora siamo a Treviso per una nostra nuova tappa di crescita personale e familiare. Dal giorno in cui ho avuto il coraggio di schiacciare “pausa”, ho deciso di riscoprirmi donna nella maternitá, al di lá di pregiudizi e convenzioni sociali, dedicandomi al cento per cento ai miei figli e alla mia famiglia. Educando con rispetto e lasciandomi stupire dai bambini, che sono grandi maestri. A Barcellona prima e a Milano poi, ci siamo avvicinati al pensiero montessoriano, applicandone i principi nella vita di tutti i giorni. Negli Stati Uniti abbiamo avuto la possibilità di mandare Achille alla Princeton Montessori School e abbiamo capito che le nostre scelte familiari future sarebbero state fortemente influenzate dalla scuola dei nostri figli che, se abbinata al lavoro dei genitori, svolge davvero un ruolo fondamentale nella  crescita degli Uomini di domani.  Per questo, dall’America abbiamo scelto Treviso come nostra nuova tappa, venendo a conoscenza dell’Associazione Montessori Treviso e della possibilitá di continuare il nostro percorso montessoriano nella scuola pubblica italiana. Onorata di essere entrata a far parte del Direttivo di questa associazione, voglio contribuire al racconto del metodo Montessori alle famiglie, aiutandole a capirne il valore, per fare scelte consapevoli che incidono profondamente nella crescita dei bambini. Sento inoltre che é arrivato per me il momento di togliere il dito dal tasto “pausa” e iniziare a pensare a una mia nuova vita lavorativa, che non puó non portare con sé tutte le esperienze internazionali e montessoriane che abbiamo vissuto e viviamo come famiglia in questi anni. >>

Ketty Lorenzet << Sono una mamma vulcanica ed energica, con più idee in testa che tempo per realizzarle, ho un compagno creativo e molto paziente, che mi consente di dedicarmi al volontariato e all’istituzione scolastica come membro del Consiglio di Istituto nell’IC1 Martini di Treviso. Ho due bambini di 4 e 8 anni che mi riempiono la vita, una passione per l’arte e l’architettura, la natura e il paesaggio. (IN)seguo la creatività e la fantasia proponendo per svariati anni all’Associazione Madamadorè attività manuali per bambini, laboratori di pittura e riciclo, prediligendo materiali poveri ed elementi naturali. Dal 2015 mi sono appassionata al metodo Montessori dedicandomi al Progetto di scuola primaria pubblica a differenziazione didattica Montessori a Treviso, con la costante fiducia di aver intrapreso la strada giusta: quella del rinnovamento scolastico e della realizzazione di insegnanti e bambini, che vedo soddisfatti e sereni nell’ambiente di apprendimento montessoriano. L’Associazione che sono felice di aver fondato mi insegna giorno dopo giorno l’importanza dell’attesa per poter raccogliere i frutti di tanto lavoro… che mi impegna molto ma è bellissimo veder “germogliare” tante scuole del territorio. Ho “anche” un lavoro, una laurea e un master… ahimè per niente montessoriani ma dedicati alla tutela dell’ambiente, all’urbanistica, all’impatto dei trasporti! Occupandomi di inquinamento atmosferico mi dà molta soddisfazione entrare nelle scuole per svolgere lezioni di educazione ambientale, oltre alle attività istituzionali e scientifiche, sento di prestare un servizio civile, felice di appartenere all’Agenzia Regionale di Protezione dell’Ambiente del Veneto (ARPAV). >>